L’Alatri rimedia la seconda sconfitta consecutiva, 0-2 è il risultato finale del derby. Nel finale le forze dell’ordine sono costrette ad intervenire per evitare scontri tra le tifoserie.
Nella gelida giornata di Gennaio al “Chiappitto” di Alatri si è giocato il derby tra Alatri e Anagni, la compagine casalinga fa sedere in panchina il Signor Ceci che sostituisce lo squalificato Mister Carlini. I verderosa partono bene e dettano i ritmi di gioco con un buon fraseggio, gli ospiti, invece, aspettano e cercano di sfruttare le ripartenze. Dopo sei minuti di gioco l’Alatri si ritrova a battere il suo secondo calcio d’angolo, ma non riesce ad impensierire la difesa biancorossa che è sempre ben schierata. Al decimo minuto l’Alatri concede un pericoloso calcio di punizione dal limite dell’area di rigore che Carlini calcia sulla barriera. Ma tre minuti dopo il risultato si sblocca, l’Anagni guadagna un calcio d’angolo che viene battuto dal numero 11 Carlini, Padovani colpisce di testa e Galuppi tocca la palla con la mano secondo il direttore di gara che assegna il calcio di rigore. Carlini si incarica della battuta e spiazza Ludovici. L’Alatri nonostante lo svantaggio non si scompone e continua a gestire la palla, le azioni più pericolose arrivano dalla fascia destra con Sbaraglia che non viene mai fermato dai difensori biancorossi ma non riesce a trovare il traversone giusto. Al venticinquesimo minuto l’Alatri trova il pareggio con Pompili, ma il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco del numero 7 dell’Alatri. A otto minuti dalla fine del primo tempo Simone libera un tiro violentissimo dai venticinque metri che Mancini deve bloccare in due tempi. Il portiere biancorosso rilancia subito, scavalcando il difensore dell’Alatri, la palla arriva a Virgili che dal limite dell’area calcia con l’esterno destro e manda il pallone sotto l’incrocio dei pali dove Ludovici non può arrivare. Il primo tempo finisce con il doppio vantaggio ospite dopo due minuti di recupero. Il secondo tempo riprende con l’Anagni che cerca di gestire il risultato mantenendo il possesso palla. I padroni di casa dopo sette minuti di gioco devono sostituire Latini, che esce con la caviglia dolente, e al suo posto subentra Colelli, e Galuppi che fa spazio al giovane Cataldi. Poco dopo questo cambio la tifoseria casalinga fa esplodere un petardo vicino alla panchina ospite, i giocatori in campo si scaldano e per circa dieci minuti la partita è stata sospesa. Il gioco è ripreso ma la tensione sugli spalti continuava ad essere palpabile, verso il trentasettesimo minuto la situazione si ripete e il gioco rimane fermo per altri cinque minuti circa. Quando la gara riprende c’è un’occasione nitida per la capolista Anagni che viene sprecata da Carlini, che nell’uno contro uno con Ludovici calcia al lato. L’Anagni conquista così altri tre punti fondamentali. Le forze dell’ordine, per evitare scontri fuori dalla stadio, hanno fatto defluire prima la tifoseria ospite e poi quella casalinga. Alatri: Ludovici; Latinni; Pirone; Colasanti; Galuppi; Fiacco; Pompili; Simone; Kawashima; Settanni; Sbaraglia. A disposizione: Minnucci; Arrabbito; Del Vescovo; Culicelli; Colelli; Cataldi; Parashiv. Anagni: Mancini; Brahushax; Pappalardo; Gemmiti; Seppani; Padovani; Virgili; Fortini; Mata; Celenza; Carlini. A disposizione: Pavia; Sciucco; Mizzoni; Colapietro; Massari; Flamini; Cirelli. Francesco Elviero Contente
