Si è svolta questa mattina presso la sede della Federazione Provinciale una interessante conferenza stampa del segretario Paolo Ceccano, del consigliere di Esperia Maddè e dei compagni ciociari di Rifondazione, per dire no alle “elezioni farsa” e per annunciare un sit-in di protesta in programma sotto la sede della Provincia, il prossimo 8 gennaio. Il riferimento è al rinnovo del consiglio provinciale. I cittadini non verranno chiamati ad esprimere il proprio voto; saranno i consigli comunali dei Comuni a farlo. “La democrazia e il diritto di voto non vengono garantiti”, dicono annunciando il presidio.

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Nessun cittadino sa che l’8 si vota – ha spiegato il segretario Ceccano – Eppure dall’esito del referendum costituzionale è chiaro cosa i cittadini vogliono.
La Costituzione non si tocca; nessuno è delegato a rappresentare i cittadini”. “Il tema del risparmio è una bufala – ha detto ancora Ceccano durante il suo intervento –
La Democrazia non va toccata ma incentivata! Le Provinciali vanno restituite ai cittadini! E’ stata tolta la possibilità ai cittadini di scegliere”. “La nostra – ha detto ancora – non è una posizione di comodo, noi siamo un piccolo partito, di certo in ripresa; potremmo fare accordi ma
diciamo no!“. Poi riguardo le liste: “non ci piacciono, è il solito inciucio”. “Non vogliamo stare con l’apparato ma con i cittadini”.
A prendere la parola il consigliere comunale Maddè: “io farò mettere a verbale che non voterò, portandomi la Costituzione con me, spiegando che
queste elezioni non sono conformi alla Costituzione. Dopo la sonante bocciatura della riforma, sedersi su quegli scranni è una farsa. Ribadisco con forza la nostra scelta politica.
Siamo coerenti. Noi siamo per ridurre i costi della politica, siamo per i diritti“.
“Per questo – ha detto ancora il segretario Ceccano – l
‘otto dalle 15 saremo sotto la sede della Provincia dando vita ad un sit-in. Invitiamo tutti a partecipare“.
Rifondazione, è emerso chiaramente durante la conferenza, è pronta per aprire
una grande vertenza per il lavoro. In conferenza è stato ribadito con forza un concetto: “
nella nostra provincia ci sono 135mila disoccupati, su 450mila abitanti. E’ una vergogna!“. “Ripartiamo dal
lavoro e dal
bene comune“, ha detto Ceccano dimostrando una linea ferma e già tracciata.
IM