Una pagina bianca ed una penna.
E’ questo il primo giorno del nuovo anno. Si resetta tutto o quasi. La penna è in mano ai protagonisti di casa Frosinone, tutti pronti a scrivere un qualcosa di nuovo. Non abbiamo voluto raccontarvi cosa è stato il 2016, perchè lo conosciamo tutti molto bene. Preferiamo raccogliere gli auspici in vista di questo 2017. Eccone alcuni in ordine puramente sparso. Che sia un 2017, dove i sorrisi siano sempre in numero maggiore rispetto alle delusioni. Che sia un 2017, fatto di prestazioni di carattere, tigna e qualità. Che sia un 2017, contrassegnato da esultanze come quelle fatte per il gol di Dionisi contro il Benevento in pieno recupero. Che sia un 2017 di esodi. Trasferte massicce, vissute con gli amici di sempre o con nuovi amici conosciuti semmai proprio in quel frangente. Che sia un 2017 pieno di attese. Attese come quelle del sabato mentre si aspetta l’arrivo del pullman del Frosinone alla rotatoria dietro la Curva Nord. Che sia un 2017 per le nuove generazioni. Generazioni che diranno sin da subito “Forza Frosinone”, e non “Forza Juventus”, “Forza Lazio” e “Forza Roma”. Che sia un 2017 di pianti. Ma di quelli belli, che fanno emozionare. Che ti fanno amare ancor di più quel vecchio Leone. Che sia un 2017 di novità. La novità più attesa? Il nuovo stadio “Benito Stirpe”. Che sia un 2017 mAgico. MA mAgico dAvvero… Nunzio Danilo Ferraioli
