Una mattinata di ressa oggi negli uffici Lavorgna a Ferentino, per il ritiro delle compostiere domestiche. Sono mille le biocompostiere in distribuzione.
Il Comune in proposito chiarisce quanto segue: “Per scongiurare malintesi circa la distribuzione delle compostiere ai cittadini di Ferentino, si evidenzia che il compostaggio è sempre stato riconosciuto, sin dal 2014, quale attività dell’utente che dà diritto a uno sgravio, nell’anno successivo, sui tributi per il servizio di raccolta dei rifiuti. Le compostiere che si stanno distribuendo in questi giorni in comodato d’uso gratuito, sono un’iniziativa per incentivare l’autocompostaggio. Ne usufruiscono gli utenti privati che dispongono di giardino o terreno esclusivo e che provvedono a smaltire in proprio gli scarti mediante compostaggio domestico“. L’acquisto della compostiera dà diritto alla riduzione del 10% della quota variabile della tariffa del tributo, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione della domanda. Aggiungono dal Comune: “I cittadini che dispongono di giardino o terreno e che intendono smaltire in proprio gli scarti compostabili (bucce e scarti di frutta, verdura ed ortaggi, sfalci d’erba e potature di piccole dimensioni, fiori e piante recise o appassite, scarti vegetali di cucina cotti, ecc.), per aderire all’iniziativa del Comune di Ferentino, possono ritirare le compostiere recandosi negli uffici Start Up della ditta Lavorgna in via XX Settembre. Ci preme sottolineare che quanto più e meglio sarà praticata la differenziata dei rifiuti urbani, maggiore sarà il risparmio per il Comune e di conseguenza per i cittadini” (nella foto di repertorio una compostiera domestica). Aldo Affinati
