Festività natalizie in campo per la Biosì Indexa Sora, impegnata lunedì prossimo, giorno di S.Stefano, nella difficile trasferta di Perugia, a casa dello zar Zaytsev e company, per la terza giornata di ritorno della Superlega.
La Sir Safety Conad, dall’avvento in panchina di Lorenzo Bernardi, al posto di Slobodan Kovac, è un rullo compressore, con sei vittorie consecutive, l’ultima delle quali giovedì sera in Champions League contro i belgi del Roeselare (un netto 3-0). Stesso risultato, sempre in favore di Perugia, all’andata, in un PalaGlobo stracolmo di tifosi. Rosso e compagni dovranno fare a meno del centrale Andrea Mattei, a riposo dopo l’intervento subìto mercoledì scorso per la riduzione della frattura al primo dito della mano sinistra, causata dallo scontro fortuito con il compagno Seganov in allenamento. A sostituirlo il rientrante Gotsev, con Sperandio a completare il reparto centrali. “Perugia è una delle squadre più forti del campionato, basta dare un’occhiata al roster per capire a quale altissimo livello appartenga. È fortissima in attacco e il palleggiatore riesce con la palla veloce a smistare al meglio il gioco. Sicuramente il fattore campo influirà ancora di più, con i block devils sugli spalti, ma la prima cosa da temere è il sestetto in campo dove tutti scenderanno al meglio. Ci aspetta un match molto duro e difficile dal punto di vista fisico. Dalla nostra abbiamo avuto una settimana lunga per riposare e allenarci con serenità, quindi andremo al PalaEvangelisti pronti per fare la nostra partita. Come sempre punteremo sul fatto che non abbiamo nulla da perdere in questo inizio del girone di ritorno contro le big, quindi spingeremo al servizio, e poi vediamo che partita sarà” il commento di Sperandio alla vigilia. Bcob
