Nessun errore umano ma probabilmente una complicazione che ha fortemente compromesso il feto. La morte della neonata avvenuta una settimana fa al ‘Santa Scolastica’ di Cassino, cinque ore dopo la nascita, sarebbe stata causata secondo quanto emerge dai primi risultati dell’autopsia, da difficoltà respiratorie provocate dall’ingerimento di liquido amniotico quando ancora era nel ventre della sfortunata madre.
La rottura improvvisa di una parte della sacca uterina avrebbe quindi fatto sversare liquido anche organico all’interno provocando un principio di asfissia. I medici di turno quindi hanno immediatamente effettuato un cesareo d’urgenza e cercato di rianimare la piccola con manovre di respirazione. Purtroppo, sempre secondo le prime indiscrezioni emerse dell’autopsia, il fragile apparato respiratorio della neonata era oramai fortemente compromesso. Per la morte della bimba è stata aperta un’inchiesta della Procura e il magistrato Chiara D’Orefice ha indagato undici persone tra medici ed infermieri presenti in reparto ed in sala operatoria al momento della nascita della bambina. Gli accertamenti portati avanti dai carabinieri della Compagnia di Cassino serviranno a fare piena luce su questa tragica vicenda. @nicoletti
