E’ la cappella di via Valle Paradiso, luogo di culto cattolico diventato tutt’altro. Forte il monito del Vescovo
La cappella è diventata una Chiesa ortodosso italiana autocefala e da qualche tempo si pratica un culto che non è riconosciuto dalla Chiesa di Roma. Così il vescovo monsignor Ambrogio Spreafico ha inviato una notifica da leggere a tutti i fedeli delle chiese di Boville, Veroli e Monte San Giovanni Campano. <Da alcuni mesi -si legge nella notifica- nella cappella privata in via Valle Paradiso si riuniscono fedeli cattolici per assistere a forme di culto officiate da un ministro non appartenente alla chiesa cattolica né in comunione con essa. Per conservare la verità della fede e per esercitare la sollecitudine di padre verso i fedeli della diocesi, sento il dovere di ammonire coloro che partecipano alla pratica del culto che si tiene in questa cappella privata perché se ne allontanino per evitare che, persistendo nell’errore, incorrano in seguito nelle pene prescritte dalla legge ecclesiastica, non esclusa la scomunica ‘latae sententiae’>. Il messaggio del vescovo diocesano è chiaro: chiunque continuerà a partecipare a quei riti sarà scomunicato.
La Red.