Operazione <Fireworks> al via i primi interrogatori. Nella giornata di ieri sono stati ascoltati quelli che venivano indicati come i capi dell’organizzazione malavitosa. Gli arrestati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.
Operazione <Fireworks>, gli arrestati si avvalgono della facoltà di non rispondere. Nella giornata di ieri si sono tenuti i primi interrogatori. Difesi dagli avvocati Raffaele e Marco Maietta sono stati ascoltati quelli che vengono indicati come i capi di questa organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti Gerardo e Mirko Valenti, rispettivamente di 63 e 29 anni e Giampaolo Scuderi di 46. Al momento i tre si trovavano nel carcere di via Cerreto, in un reparto di alta sicurezza. Sempre nella giornata di ieri sono stati interrogati Massimo Frattali, 25 anni, Alessandro Reffe, Mirko Celani , Giovanni Scuderi, Cristiano e Massimo Reffe, , Luigi Fortuna, 43 anni Yuri Celani, Giovanni Cortina, Fabio, Massimiliano e Stefano Grossi, Cristian Iaboni, Rrapi Shefit Polidor Selimay, Corrado Naddeo, Diego Quattrociocchi e Gianmarco Stellati. Gli unici che hanno voluto rispondere alle domande del gip sono stati i due albanesi e Giovanni Cortina. Tutti e tre, difesi dall’avvocato Giampiero Vellucci, avrebbero dichiarato di non far parte di quell’organizzazione, di non avere mai venduto droga e di frequentare quella palazzina del Casermone solo perchè lì ci abitavano alcuni amici. .Lunedì prossimo si terrà un’altra ondata di interrogatori. Nel collegio difensivo, oltre agli avvocati Maietta e Vellucci, anche Rosario Grieco, Tony Ceccarelli Luigi Tozzi e Filippo Misserville. I legali, va detto, hanno presentato al tribunale del Riesame, la richiesta di revisione della misura restrittiva nei confronti dei loro assistiti.
Mar.Ming.
