Supino – Consiglio comunale, interviene il segretario Agostini

Irene Mizzoni
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“L’intervento del gruppo consiliare Supino Supino apparso sulla stampa all’indomani del consiglio comunale tenutosi lo scorso 30 novembre, stimola alcune riflessioni sia di carattere tecnico che di carattere politico che consegniamo alla opinione pubblica”. Lo dice il segretario del circolo locale del Pd, Antonio Agostini.

“L’amministrazione comunale guidata da Gianfranco Barletta ha e non da oggi, piena consapevolezza delle problematiche di forte criticità che riguardano il bilancio del Comune di Supino – spiega Agostini – Ma nonostante ciò, si è messa sin da subito al lavoro per affrontare diverse ed articolate emergenze che qui evidenziamo. E’ in via di chiusura il piano di rientro con la SAF – l’azienda dove vengono conferiti i rifiuti prodotti nel territorio comunale – per un importo di ca. 600.000 euro non pagati dalla precedente amministrazione. E’ in via di chiusura il piano di rientro con GEA, la società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti – per un importo di ca. 300.000 euro. Sono stati recuperati i finanziamenti per i lavori in località Fontana Gorgona e per la bonifica della discarica comunale per circa 400.000 euro. La precedente amministrazione non aveva inviato gli stati di avanzamento del progetto a chiusura dei lavori, e la Regione Lazio aveva richiesto la restituzione di questi fondi. E’ stata chiusa con un risparmio di ca. 10.000 euro la vertenza con l’Avv. Tonachella. Ricordiamo che si era partiti da una parcella di 37.000 che è arrivata a 107.000 euro tra interessi maturati e spese varie. E’ stata chiusa la vertenza con un tecnico producendo un risparmio di 9.000 euro. Sono stati pagati i debiti con imprese che hanno effettuato lavori per il comune. E’ stato realizzato un forte contenimento della spesa corrente e, sono stati inviati accertamenti per la riscossione di tributi riferiti all’anno 2012 per un importo di 400.000 euro. Al consigliere De Santis che critica frontalmente l’amministrazione sulle indennità di carica, ricordo che queste indennità sono le stesse percepite dalla precedente amministrazione e, che egli stesso quando rivestiva il ruolo di presidente del consiglio comunale ha percepito l’indennità fino all’ultimo centesimo. Infine, sui debiti fuori bilancio è utile fare chiarezza sulla strategia messa in atto da questa amministrazione. E’ preferibile fare accordi transattivi con i soggetti che vantano pagamenti da parte del comune come scelta amministrativa che produce un contenimento dei costi ed evita l’accensione di nuovi mutui che aggraverebbero l’ente e di conseguenza le tasche dei cittadini, di nuovi interessi. Infine, quando il consigliere De Santis parla di bilanci creativi ricordo che gli unici bilanci creativi sono stati quelli da lui votati da presidente del consiglio comunale e che sono alla base di quello che egli definisce oggi “disastro amministrativo”.
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