(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre Spezia per il Frosinone che domani mattina (venerdì) partirà presto dopo la rifinitura alla volta di La Spezia. In sala stampa oggi il tecnico, Pasquale Marino. Ecco le sue dichiarazioni:
In vista della gara di sabato c’è da temere molto l’approccio casalingo dello Spezia. Cercherà di adeguarci ai loro ritmi alti? “Cerchiamo sempre di fare sempre la nostra partita. Anche quando abbassiamo il baricentro dobbiamo imporre il nostro gioco e fare la nostra partita. Lo Spezia è squadra che cerca sempre di aggredire alto, cercano di non farci giocare la prima palla, sono abbastanza aggressivi”. Ieri lo Spezia ha superato il turno, ma ha faticato dal punto di vista fisico? “In parte la condizione fisica viene scavalcata dall’entusiasmo per aver superato il turno di Coppa Italia. Dovremo essere bravi a tenere il ritmo alto per tutta la gara, specie nella ripresa. Alcuni che hanno giocato in Coppa saranno in campo anche sabato”. Condizione della squadra fisiche in settimana? “Si tutto il gruppo sta bene. Matteo Ciofani non ci sarà per squalifica”. Ci saranno novità? “Ci stiamo lavorando, come sempre, siamo a giovedì e abbiam0 ancora dettagli da curare”. Che mese di dicembre sarà quello che ci aspetta? “Ci prepariamo come sempre partita dopo partita. A fine girone d’andata tireremo magari un primo mini bilancio. Quattro giocatori hanno rinnovato. Saranno più tranquilli”. In settimana hanno rinnovato quattro giocatori. Ci sarà molta soddisfazione e serenità? “La società sta lavorando come ha sempre fatto sul progetto e sulla programmazione. Rinnovi come quelli di Russo e Frara, al di là dello spazio che stanno trovando in campo, sono da esempio e mi rendono soddisfatto. Avere questa serietà dalla società e il messaggio che sta dando all’esterno è quanto di più positivo ci possa essere”. In queste settimane tanti esoneri da parte molti allenatori. E’ sempre la stessa storia? “Per qualcuno l’esonero può essere una liberazione. Chi prende determinate decisioni deve avere la serenità. Non è facile, perché quando ci si rende conto che ci sono dei problemi è giusto cambiare. Il calcio soprattutto in Italia è così, fa parte del nostro lavoro e ci dobbiamo adeguare. Non dobbiamo perdere la consapevolezza dei propri mezzi, ormai sono all’ordine del giorno”. Come pensa scenderà in campo Di Carlo, viste le assenze? “Se sarà un vantaggio per noi lo dirà in campo. Hanno tante alternative. Il sistema di gioco è il classico con un 4-3-1-2. Quando siamo in possesso palla noi dobbiamo cercare di imporre il nostro ritmo”. Che obiettivo ha da qui fino alla fine del girone d’andata, raggiungere il Verona o staccare le terze? “Conquistare più punti possibili partita dopo partita è il nostro obiettivo. Dobbiamo cercare di sprecare il meno possibile energie mentali e fare troppi calcoli. Se siamo attenti e concentrati è sicuramente più facile ottenere punti. Non possiamo permetterci di avere cali di tensione. Tutto quello che si fa in settimana si porta, nel bene e nel male, in partita. Questo è allenante. Se facciamo degli allenamenti sottotono questo poi al sabato si ripresenta. Il risultato può essere determinato da diversi fattori, ma se l’approccio è quello giusto dopo una settimana di lavoro in allenamento, poi tutto il resto viene di conseguenza. Poi i risultati possono essere condizionati da mille fattori. L’ultimo periodo è stato positivo e lo abbiamo ottenuto curando ogni dettaglio. Ogni gara nasconde insidie e la sfida di sabato lo è”. Scaramantico? “Se lo fossi sarebbe da ignorante, se non lo fossi porterebbe male!” Alessandro Andrelli
