L’analisi delle statistiche del match tra Viola Reggio Calabria e FMC Ferentino.
Tiro da tre punti. La FMC ha tirato con le sue solite percentuali da oltre l’arco (11/27 – 41%) mentre la Viola ha incontrato molte difficoltà a realizzare da lontano (5/21 – 24%). Questa differenza è da attribuire innanzitutto alla qualità dei tiri costruiti, (gli amaranto sono riusciti a trovare l’uomo libero molto più spesso degli avversari) ma ha anche cause psicologiche: nel basket il tiro è l’atto maggiormente influenzato dall’aspetto mentale, se si ha poca fiducia oppure molta tensione addosso difficilmente si farà canestro da lontano, come accaduto a Reggio Calabria.
ImbròAssist. La differenza di fluidità offensiva è stata molto evidente, soprattutto in alcuni tratti del gara. La FMC ha attacco con molta scioltezza e ha fatto girare velocemente il pallone mentre la Viola è sembrata molto imballata. Questo si è tradotto nel numero di assist messi a referto (13-24) e diventa ancora più evidente se si tengono in considerazione i passaggi vincenti effettuati soltanto dai componenti del quintetto base (6-18).
Rimbalzi offensivi. La Viola si è tenuta aggrappata al match grazie alle seconde opportunità. Soprattuto nel primo tempo e nel tentativo di rimonta finale i reggini sono riusciti a catturare diversi palloni sotto il tabellone amaranto, chiudendo con 13 rimbalzi offensivi contro i 5 dei ciociari; a fare da mattatore Radic che da solo ha preso più carambole (6) di tutti gli avversari.
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