I comitati della provincia di Frosinone del movimento saranno presenti alla manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne, indetta a Roma da Non Una Di Meno il giorno 26 novembre alle ore 14:00, che vedrà sfilare un corteo da Piazza della Repubblica fino a San Giovanni.

L’appello della manifestazione, che si svolge in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre di ogni anno, è stato redatto da Rete IoDecido, D.I.R.E – Donne In Rete Contro la Violenza e da UDI – Unione Donne Italiane.
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I numeri delle violenze sulle donne e dei femminicidi hanno raggiunto quelli di una vera e propria emergenza – afferma Anna Rosa Frate, attivista di Possibile e portavoce del Comitato “A. Spinelli” del capoluogo ciociaro –
a questo quadro drammatico si aggiunge che in Italia dobbiamo registrare un progressivo e drastico taglio a tutti quei servizi che servono ad arginare qualsivoglia forma di violenza e che offrono sostegno alle donne, primi tra tutti i centri antiviolenza. I fondi messi a bilancio, e che andrebbero incrementati, per il piano nazionale antiviolenza arrivano troppo spesso in ritardo e molte strutture in giro per il Paese sono costrette a chiudere facendo mancare un contributo sostanziale nella lotta alla violenza. Siamo convinti che serva un fronte compatto di donne, movimenti, associazioni, di donne e di uomini, disposti ad impegnarsi fattivamente per continuare la sfida di un Paese che non solo deve essere a misura di donna ma più in generale di essere umano. Per un’Italia capace di mettersi al fianco dei più deboli, per ripartire da loro e far sì che nessuno resti più lasciato indietro, prime tra tutte le donne”.
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Abbiamo segnalato da tempo l’esistenza di una questione maschile nel nostro Paese, dominato da una cultura maschile e patriarcale che ancora troppo spesso vede l’uomo considerare la donna come un oggetto di cui disporre secondo il proprio piacimento, anche attraverso la violenza, fisica e psicologica – aggiunge Gianmarco Capogna, membro di Possibile –
Per questo motivo saremo in piazza, insieme con tanti altri comitati di Possibile di tutta Italia, al fianco delle donne che rivendicano la propria libertà e autodeterminazione, per dire no ad ogni forma di violenza, sopruso e discriminazione verso le donne. Per ribadire il nostro completo appoggio alle battaglie delle donne e dei movimenti femministi, per costruire insieme un Paese che si faccia promotore dei principi di uguaglianza e pari opportunità. Siamo convinti che la realizzazione di una democrazia veramente paritaria può permettere all’Italia di essere anche più efficiente, non solo politicamente, ma ancor più a livello sociale”.
A.T.