Una sorpresa sgradita si è presentata a una famiglia di Ferentino residente in zona Scalo-Cartiera. Mentre la giovane mamma preparava il brodino a base di verdure, o meglio di bietole, al suo piccolo di 7 mesi, si è accorta tra lo stupore degli altri familiari che in fase di cottura la verdura aveva espulso un liquido anomalo di colore argento-metallo con piccole scaglie argentee.
A quel punto ovviamente il pasto per il piccino è saltato, la verdura sospetta è stata messa da parte e sono scattate le segnalazioni agli enti preposti. Il caso si è registrato proprio in quella zona di Ferentino spesso salita alla ribalta delle cronache per situazioni ambientali critiche. La bietola o bieta sospetta viene coltivata da quella famiglia nel proprio orto, nei pressi del quartiere Cartiera. Proprio laddove nei giorni scorsi è stato dapprima imposto il divieto, a seguito di una ordinanza del sindaco Antonio Pompeo, dell’uso dell’acqua della sorgente e fontana La Sala. Inoltre qualche giorno dopo sono stati effettuati, sempre in quell’area, campionamenti sull’acqua e sugli ortaggi circostanti da parte della Forestale che indaga. Al.Af.
