Alatri – Domani e dopodomani, le Scuole contro la violenza sulle donne

Andrea Tagliaferri
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Parte domani l’iniziativa delle Scuole Superiori patrocinata dal Comune in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Convegni, animazione, flash-mob a tema…

Il programma del progetto “I Volti della Violenza: Arte e Parole”, voluto fortemente dalla D.ssa Tommasina Raponi, Consigliera delegata alle politiche di genere e alle pari opportunità del Comune di Alatri, e dal dirigente degli Istituti Scolastici Superiori di Alatri,  S.Pertini e L. Pietrobono, prof.ssa Annamaria Greco prende il via proprio in concomitanza con la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Il 25 novembre la D.ssa Chiara Camperi, psisologa e psicoterapeuta, modererà una tavola rotonda alle 10.00 presso l’Auditorium del Pertini mentre gli studenti saranno protagonisti di flashmob, street-art, cortometraggi, letture, drammatizzazioni. Ad arricchire l’evento ci sarà anche la testimonianza Meninos de rua Orfani Speciali: l’altra faccia della violenza contro le donne della Dott.ssa Rejene Miglionico e la partecipazione della Polizia di Stato con l’ intervento della Dott.ssa Cristina Pagliarosi,  psicologa. Il giorno dopo, poi, dalle ore 15.30 alle 19.00 presso la Biblioteca Comunale L. Ceci, si terrà una tavola rotonda dal titolo “I volti della violenza- arte e parole”, moderata dalla Dott.ssa Angela Iantosca. A seguire uno spettacolo teatrale di Stefania Catallo “Sulla pelle delle donne” a cura del CESPP; la salute mentale delle donne: identità e ruolo femminile tra comunicazione e stereotipi (Dott.ssa Franca Marzella- Asl DSM Medico Psichiatra); quando l’amore può diventare una droga! La dipendenza affettiva in adolescenza (Dott.ssa Valeria Verrastro Psicologa Psicoterapeuta e Ricercatore presso UNICAS); il telefono rosa: accoglienza, supporto, reinserimento (Dott.ssa Patrizia Palombo); donne e mafia: tra sottomissione e ribellione, violenza subita e agita (Dott.ssa Angela Iantosca- Giornalista); la testimonianza: Lea Garofalo vittima di femminicidio e di Ndrangheta (Marisa Garofalo); performance di danza “Femmina” (Coreografia di Enza Venditti – DanzaPiù di Frosinone). A.T.
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