Brusco stop per la FMC Ferentino nel derby con Latina. Diversi giocatori sottotono nella fila amaranto, scopriamo migliori e peggiori dell’incontro secondo Tg24Sport.
TOP Andrea Pastore. Ennesima risposta a chi continua a ritenerlo inadeguato alla categoria. Coach Gramenzi gli dà sempre più spazio e lui, nel giorno dell’assenza di Uglietti, lo ripaga con una prova di grandissimo carattere. I suoi 12 punti sono pesantissimi perché arrivano nei momenti più importanti della gara, da vero capitano. Mitchell Poletti. 14 punti silenziosi per lui ma soprattutto un ottimo lavoro su Gigli che ne mette a segno 15 ma commette diversi errori al tiro. Contenere il capitano amaranto, che nelle ultime uscite era apparso davvero in forma, è stata una delle chiavi del match ed il merito è tutto dell’ex Assigeco. Jonathan Alredge. Davvero chirurgico con i suoi tiri dalla media piazzati nei frangenti topici dell’incontro. Dopo solamente tre mesi in Italia mette in mostra dei miglioramenti insospettabili: arrivato come un saltatore puro, è già in grado di giostrare benissimo sul perimetro. Anche qui si vede la mano di Gramenzi che lo ha “modellato” nella maniera più funzionale al gioco della Benacquista.
FLOP
Matteo Imbrò (foto grande). Difficile che una squadra giochi una gran partita se la prestazione del suo playmaker titolare è insufficiente. L’ex Virtus parte bene ma si spegne con il passare del tempo, il suo contributo in termine di punti si limita al primo quarto ed è tutt’altro che impeccabile anche nell’impostazione del gioco. La gara viaggia al doppio della sua velocità, lui va fuori ritmo e fa fare lo stesso alla squadra.
Tommaso Carnovali. Non centra mai il canestro e non tiene mai il suo uomo in difesa, non è la sua partita dal punto di vista realizzativo ma non riesce nemmeno a rendersi utile in altri modi come spesso gli è capitato in questa stagione.
Marcus Gilbert (foto a dx). Un piccolo infortunio lo limita fortemente nella ripresa ma la giornata storta del rookie americano pesa moltissimo sull’economia del match. Non riesce mai a sfruttare il vantaggio fisico sui diretti marcatori e chiude con un bruttissimo 1/9 al tiro, in difesa è fa il compitino ma non basta per strappare la sufficienza.
