Dopo mesi di lavori ininterrotti, interventi ultimati e poi disfatti, paretine alzate e demolite, quando tutto sembrava a posto è tornata l’umidità.
La lotta contro le infiltrazioni piovane e gli effetti della “risalita” delle acque assorbite e beffardamente restituite dall’arenaria, sembra una lotta inutile e dispendiosa, lungo Via Vittorio Emanuele. I lavori al Museo Archeologico, che proseguono oscurati da blandi “separee” ad evitare il malizioso obiettivo, somigliano alla Tela di Penelope in quanto alla eliminazione dell’umidità dalle pareti. Sicuramente qualche spiritello dispettoso non gradisce l’essere disturbato. Jackal
