Oltre al danno anche la beffa: chiude il Giudice di Pace ed il personale che sarebbe servito per il suo recupero non viene reintegrato, rallentando notevolmente la macchina amministrativa. Il Capogruppo d’Opposizione Riccardo Roscia chiede che siano effettuate tutte le verifiche del caso agli organi competenti, dichiarando guerra alla maggioranza.
“Dopo la definitiva chiusura del Giudice di Pace dettata dall’incompetenza dell’Amministrazione, – le dichiarazioni rilasciate dal Capogruppo d’Opposizione Riccardo Roscia – ora constatiamo ulteriori problematiche collegate a questa perdita che continuano a mettere in difficoltà il funzionamento della macchina amministrativa. In quel frangente, con la speranza di far riaprire il Giudice di Pace, erano state indirizzate circa 3 persone ad un corso di perfezionamento al fine di occuparle nella riapertura della sede, sottraendole quindi al personale e all’ufficio ragioneria del Comune. Dal momento in cui la chiusura del Giudice di Pace è divenuta definitiva, l’amministrazione non ha provveduto al ripristino dei ruoli, non reintegrando il personale. Questo ha causato inevitabilmente un aumento vertiginoso di tutte le pratiche inevase di circa un anno, un anno e mezzo. Più volte avevo invitato la maggioranza ad essere celere con i tempi e con l’indicazione del personale che sarebbe stato impiegato nella riapertura del Giudice di Pace. Due sconfitte in una sola volta: non solo è stato chiuso il Giudice di Pace ma anche i dipendenti comunali sono stati distolti dall’ufficio personale e ragioneria per seguire un corso formativo che si è rivelato poi un nulla di fatto. Ora l’ufficio ragioneria si trova in estrema difficoltà dovendo far fronte a pratiche inevase da molto tempo. Questo è un vero e proprio disservizio causato, ancora una volta, dall’incapacità dell’amministrazione. L’ufficio ragioneria, se non si provvede al ripristino del personale, sicuramente dovrà nominare una ditta esterna per affrontare le pratiche inevase. Questo ripristino è difficilmente applicabile a causa di una delibera di Giunta Comunale n° 115 dell’11 agosto 2016 rimasta in sospeso dopo che l’Opposizione aveva convocato un consiglio straordinario ritenendola illegittima in quanto non rispettava l’articolo 110 del Testo unico degli enti locali. La delibera è dunque attualmente ferma non avendo neanche approvato i decreti attuativi che ne derivano, e lasciando tutto in stand-by, non essendo né revocata né approvata. Tutto ciò lascia in fase di stallo il ripristino del personale mandando in caos tutto l’apparato amministrativo. Io Riccardo Roscia, nelle vesti di Capogruppo d’Opposizione, sto predisponendo tutti gli atti per denunciare al fine di verificare la delibera n°115 dell’11 agosto, configurandosi inoltre un danno erariale di cui già informata la Corte dei Conti. La loro incompetenza li porta a commettere atti illegittimi che io devo assolutamente denunciare. In più queste mancanze causano delle problematiche a livello di prestazioni e di servizi all’utenza verso il cittadino. Mi preme in tal senso fare una richiesta di accesso agli atti per constatare la situazione e verificare quante persone attendono risposte dagli uffici. Presenterò denuncia anche per un’altra problematica correlata: ad oggi i dipendenti del Comune non vengono in nessun modo controllati né nelle entrate né nelle uscite, non vengono verificati gli effettivi recuperi delle ore lavorative , né le assenze né nient’altro. Tutto questo a causa di mancanza di personale, distratto in altri campi e mai reintegrato. Inoltre questo personale sta svolgendo un servizio non nel proprio settore, in quanto per poter lavorare in un settore diverso c’è bisogno di una variazione in pianta organica che l’attuale amministrazione non ha mai fatto. Ci sono tutti gli estremi per una denuncia, oltre che alle autorità giudiziarie, anche alla Corte dei Conti – conclude Roscia – C’è un vero e proprio abuso di potere da parte del Sindaco, sia per non assicurare i giusti servizi al cittadino, sia per il mancato controllo sul personale”.
