‘Brigantaggio postunitario. Una storia tutta da scrivere’, riflessioni e approfondimenti di un appuntamento con la storia di elevato spessore culturale. Nonostante il vento e la pioggia di sabato, l’atmosfera all’interno del Castello Ladislao ad Arpino era calda.

A renderla estremamente piacevole sono state le riflessioni appassionate ed approfondite sul tema del ‘Brigantaggio postunitario’, spunto concesso da
Fernando Riccardi, giornalista e scrittore che
sabato ha presentato alla platea della terra di Cicerone il suo volume. L’appuntamento è stato organizzato dall’appassionato di storia locale
Raimondo Rotondi in collaborazione con l’
Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro e con il patrocinio del comune di Arpino. A portare i saluti dell’amministrazione comunale c’era l’assessore
Teresa Branca che ha ricevuto dal presidente di Alta Terra di Lavoro,
Claudio Saltarelli, una interessante
mappa
dell’Arpino antica, una preziosa carta che presto verrà posta in bella mostra nel palazzo comunale. Ad introdurre l’argomento è stata la consigliera delegata alla Cultura,
Rachele Martino, che con scrupolosa attenzione ha illustrato le tappe fondamentali del processo del brigantaggio, cosa è stato per il territorio ed ha invitato tutti a riflettere sulla necessità di restituire dignità storica ai fatti del
decennio 1860-1870 e a quelli che sono stati i protagonisti del tempo, con un breve spaccato anche sul ‘
dramma delle Brigantesse’. Poi, la parola è

passata al presidente Saltarelli che, affiancato in alcuni momenti anche da Raimondo Rotondi, ha portato avanti una puntuale intervista a Fernando Riccardi sugli aspetti più interessanti del libro. Un
botta e risposta con l’autore che ha catturato magistralmente l’attenzione della platea, attenta ed incuriosita da aspetti di una storia mai raccontata, tutta da approfondire e da conoscere. La ciliegina sulla torta dell’evento è stata la partecipazione del
gruppo musicale ‘Controra’ che, con danze, balli e studi del periodo preso in esame, hanno saputo arricchire un pomeriggio già assolutamente rilevante a livello culturale. Numerosi anche gli spunti di riflessione sollecitati dal pubblico che ha partecipato attivamente all’evento.