Rito abbreviato per la ragazza romana di 26 anni accusata di omicidio colposo a seguito del decesso di due giovani. L’incidente è avvenuto lo scorso luglio nel tratto dell’A1 compreso tra Anagni e Colleferro in direzione Nord.
Rito abbreviato per F.P. una ventiseienne romana accusata di omicidio colposo a seguito di un incidente mortale avvenuto nel luglio dello scorso anno dove persero la vita un giovane medico di 24 e un laureando in medicina di 25 anni. La ventiseienne si trovava alla guida di una Fiat 500 mentre i due giovani deceduti, Dino Palombizio, 25 anni di Pratola Peligna in provincia di L’Aquila e di Marco Niutta, 24 anni di Ostia, si trovavano nel lato passeggeri. Ieri mattina i legali difensori dell’indagata, gli avvocati Micaela Ciriaco e Laura Cappello hanno chiesto ed ottenuto che la loro assistita venga processata con rito abbreviato condizionato all’espletamento di una perizia cinematica. Il 13 gennaio prossimo verrà conferito l’incarico ad un perito. La tragedia si era consumata nelle prime ore del mattino nel tratto Anagni Colleferro in direzione nord. I due giovani, che si erano recati ad una festa di laurea in un locale a Roccasecca, stavano facendo ritorno a casa quando al chilometro 602, la vettura su cui viaggiavano, una Fiat 500, si era ribaltata più volte facendo volare sull’asfalto Dino e Marco non lasciando loro alcuna possibilità di salvezza.Le famiglie dei due ragazzi deceduti si sono affidati ai legali Salvatore Zurzolo e Antonio Perlini per essere rappresentati nelle opportune sedi. Mar. Ming.
