Mattinata movimentata su uno scuolabus che da Pastena conduce a Castro dei Volsci. A quanto riferito dal genitore di un bambino ai responsabili comunali, infatti, l’autista di uno scuolabus avrebbe, il condizionale naturalmente rimane d’obbligo, fermato il mezzo e schiaffeggiato un alunno. Il giovane avrebbe poi riferito tutto alla dirigente scolastica e da quel momento il fatto è diventato pubblico.
La notizia è stata diffusa dal sindaco Arturo Gnesi, che ha spiegato che il giovane avrebbe informato dell’accaduto tutti i docenti e i compagni di scuola, una volta arrivato nel plesso scolastico di Castro dei Volsci. In seguito l’alunno è stato sottoposto anche ad accertamenti presso l’ospedale di Frosinone. Ha spiegato Arturo Gnesi: <Il nostro dipendente ha tenuto a precisare che le intemperanze dei ragazzi producono un potenziale pericolo per l’incolumità di tutti gli alunni che sono a bordo dello scuolabus>. Gnesi, però, non nega le responsabilità del dipendente comunale: <Nell’esprimere il rammarico e il rincrescimento per quanto accaduto abbiamo provveduto a convocare l’autista per conoscere la dinamica degli eventi ed adottare i provvedimenti disciplinari del caso. Certamente quanto è accaduto questa mattina sarà sottoposto alla valutazione della commissione disciplinare e si prevedono atti sanzionatori per il nostro dipendente>. Anche se, conclude Gnesi: <Da tempo eravamo a conoscenza degli atti di indisciplina e di esuberanza di un gruppo di ragazzi che abitualmente utilizza il mezzo comunale per recarsi a scuola, tant’è vero che nell’ultimo Consiglio abbiamo deliberato un regolamento che prevede anche la sospensione del trasporto qualora ci siano reiterati atteggiamenti di bullismo o di ostentata e persistente violazione delle buone maniere>. Un fatto increscioso, dunque, che in paese continuerà a far discutere per diversi giorni. CAP
