Conferenza stampa piena di stima reciproca ed emozioni, in onore della presentazione del progetto “A Canestro per un sorriso”, nato in collaborazione tra il Basket Ferentino e Sport Senza Frontiere.
In parecchi sono intervenuti alla conferenza stampa, per dire la propria e condividere l’orgoglio di far parte di un bel progetto come questo. Il Basket Ferentino infatti, prosegue la sua collaborazione con Sport Senza Frontiere, favorendo l’integrazione attraverso l’attività sportiva e dando la possibilità di giocare a minibasket a 14 bambini in condizioni di disagio. Il responsabile dell’area sociale amaranto, Bruno Giorgi, ha aperto l’evento ripercorrendo le tappe che hanno messo in cooperazione le due realtà. Successivamente sono intervenute varie personalità e il gm Bartocci ha omaggiato il presidente di SSF, Alessandro Tappa, con la maglia che porta impresso il logo dell’associazione. Queste le parole dei protagonisti. Luigi Vittori, vicesindaco del comune di Ferentino: “Il territorio, la realtà del basket in particolare, si è sempre mosso nel sociale ma questo progetto riempie ancor di più d’orgoglio la Città”. Ferencz Bartocci, GM Basket Ferentino: “Il fatto che la Lega Nazionale Pallacanestro abbia inserito il progetto in quelli da sponzorizzare, parla da sé La vera emozione è vedere il logo sul petto della serie A2 per l’importanza della causa e della collaborazione. I bambini, che già colorano la sala, sono la partenza ed il risultato di questa iniziativa”. Alessandro Tappa, Presidente di Sport Senza Frontiere: ” Una delle primissime collaborazioni per la nostra associazione, nata nel 2011. L’idea di un progetto del Basket Ferentino interamente dedicato a Sport senza Frontiere ci riempie di gioia e in questa dimensione abbiamo sempre trovato una forte rete di impegno sociale unita alla grande esperienza dirigenziale. Questa è diventata per noi la collaborazione di punta soprattutto per la stima con cui abbiamo lavorato negli anni. Sarà bello rincontrarci alla fine del progetto perché queste esperienze devono funzionare! Da ultimo, ci convince sempre di più l’importanza di aver creato una rete di assistenza sportiva, sanitaria ed organizzativa. Un piacere per noi sapere che anche la Lega Nazionale Pallacanestro abbia inserito il nostro progetto tra quelli da sostenere in prima linea. Vedere il logo sulla maglia che portate in giro per l’Italia, mi porta a ringraziare ed abbracciare il Basket Ferentino per l’esempio che trasmette.” Luigi Ricciardi, Presidente della cooperativa Diaconia: “Lo sport rende l’integrazione più facile, più piacevole e sicuramente più amica. Alla fine del progetto ci sapremo raccontare grandi cose perché l’entusiasmo è alto” Don Paolo Cristiani, rappresentante della Comunità di Sant’Egidio : ” Conosco da molto l’operato di Sport Senza Frontiere. Questo progetto è rivolto a “Nuovi Europei”, non ad “immigrati” ed a bambini italiani meno fortunati, è proprio per questo che solo la collaborazione rende tutto speciale ed unico.” Alessandra Fanella [Foto: Francesco Savelloni]
