La vicenda degli arresti per appalti al San Camillo di Roma, che sembra aver coinvolto personaggi in rapporto con l’amministrazione comunale di Anagni, ha provocato la reazione del M5S.
“Apprendiamo, sgomenti, dalla stampa che l’amministratore unico di una ditta appaltatrice del Comune di Anagni è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta “appalti truccati al San Camillo”. Fermo restando il lavoro della magistratura e lo sviluppo del caso, ci viene spontaneo fare alcune domande: la società è la stessa ditta che ha avuto degli affidamenti diretti per alcuni lavori commissionati dal nostro comune? Se così fosse come si sono fatti gli accertamenti del caso? Speriamo sia un caso di omonimia ma crediamo, sia opportuno, che il Sindaco o qualcun altro dell’amministrazione chiarisca alla cittadinanza la questione, magari con un consiglio comunale pubblico urgente”. Jackal
