Alvito – Le iniziative di successo intraprese con i giovani neolaureati

Caterina Paglia
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Attraverso il “Patto dei Sindaci Terre di Comino start land”  ben 35 neolaureati del Gal Verla si stanno formando gratuitamente sull’europrogettazione e sviluppo della politica energetica. Il cammino intrapreso dal Gal è iniziato ad Ancona lo scorso 24 ottobre e si concluderà il 24 gennaio 2017.

Oggi, l’iniziativa intrapresa dal Gal Versante Laziale del Pna, assieme ai sindaci dei comuni soci, procede con successo. Al termine di questa prima fase, i giovani partecipanti verranno contattati per lavorare sei mesi nei Comuni soci allo scopo di completare il percorso con la fase operativa. “Il “Patto dei Sindaci Terre di Comino Smart Land” – spiega il presidente del Gal di Alvito Loreto Policella – già attivato con Bruxelles, che vede il Comune di Ripi capofila, ha una potenziale dotazione di fondi  che superano i 100 milioni di euro riservati ai progetti dei Comuni interessati. Inoltre, attraverso le attività dei giovani formati, sarà redatto il Paes (Piano di azione per l’energia sostenibile) congiunto dei 34 Comuni soci. Altra opportunità per 18 dei 34 Comuni soci è rappresentata dalla ‘Strategia Aree Interne’ che vede la Valle di Comino come zona prototipo, con assegnazione di risorse dalla Legge di Stabilità, di cui il Gal sta seguendo la pianificazione. La strategia prevede interventi nei settori dei servizi alle popolazioni, quali mobilità e trasporti, scuola, formazione e salute e dello sviluppo locale (turismo, agroalimentare, cultura ed altro). Il Gal, inoltre, è capofila del Progetto D.O.M.us per il riposizionamento del sistema produttivo edile (Por Fesr Lazio 2014-20, azione 3.3.1 – competitività) e la costruzione di un ‘Distretto dell’Edilizia di Qualità’, al quale hanno aderito più di 100 imprese edili del territorio, finalizzato all’acquisto di attrezzature, per la formazione e l’innovazione. Al progetto, già preselezionato con Determinazione della Regione Lazio n° G03561 dell’11 aprile 2016, con la collaborazione del Cnr, Ance, Cna e Camera del Commercio di Frosinone. Ma passiamo ai finanziamenti misura 19 del Psr Lazio 2014/2016. A proposito delle graduatorie pubblicate lo scorso 28 ottobre . sottolinea Policella – per l’assegnazione ai Gal di fondi della misura 19 del Psr Lazio, ad una prima analisi sembrerebbe che il Comitato di Selezione delle Strategie di Sviluppo Locale della Regione abbia ‘misteriosamente’ tolto al GalVerla molti punti, che invece sarebbero stati concessi ad altri Gal. Con i 34 Comuni soci, i 6 Enti pubblici sovracomunali e i 18 rappresentanti dei soci privati, a seguito della visione degli atti di gara, il Gal deciderà sul ricorso amministrativo, l’eventuale richiesta di sospensiva e verificherà i profili di un’eventuale responsabilità della Commissione, del suo presidente e del Rup. L’eventuale mancato finanziamento della Misura 19 del Psr abiliterebbe comunque il GalVerla, nell’ambito dei progetti pubblici integrati, a far accedere i Comuni alla misura 7 del Psr, ovvero ai ‘Servizi di base e rinnovamento dei villaggi rurali’.  Nonostante le varie problematiche incontrate, le prospettive di sviluppo locale intraprese dal Gal non saranno svilite da volontà ostili, poiché il campo delle possibilità aperte, le competenze e il Know how acquisite, garantiscono il massimo sostegno”.  Il Gal continua a lottare tra finanziamenti (mancati), gare e bandi che rientrano nella consueta burocrazia italiana. Ma occorre una maggiore chiarezza anche da parte di Enti come il Gal. La maggior parte della gente non comprende le misure sopra elencate e chiede invece patti chiari, trasparenza e un linguaggio comprensibile che non sia soltanto riferibile a statistiche, dati o studi interni. Caterina Paglia
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