(di Alessandro Andrelli) Nel pre-gara di Vicenza-Frosinone c’è chi pensa sempre ci sia tensione, c’è chi pensa ci sia confusione o ci si annoi. Invece non è così, almeno oggi, sabato 22 ottobre, non è stato così per i tifosi del Frosinone.

Dopo le 13, in attesa di entrare nella tribuna stampa, ci si imbatte con piacere in alcuni tifosi, rispettivamente dell’Udinese e del Chievo, che sono a Vicenza per sostenere il Frosinone nel settore ospiti. Parli con loro e ti accorgi della genuinità che esiste nel calcio, e tutto, anche le cinque ore di viaggio per raggiungere il Veneto, non sono altro che rintocchi di orologio. Seguono le loro squadre, ma vista l’occasione sono a Vicenza per riabbracciare i tifosi del Centro Coordinamento Frosinone Club che hanno conosciuto e apprezzato lo scorso anno durante in occasione del campionato di serie A.

Pochi minuti e arrivano i tre pulmini di tifosi del Frosinone. Inizia la festa, proprio davanti i nostri occhi e quelli del personale di polizia che vigila il settore ospiti. C’è un clima infinitamente amichevole. Addirittura spunta fuori un tavolino da pic-nic, una salamella, un tagliere e del pane fresco. Ce n’è per tutti. E non può mancare un fiasco di vino rosso, rigorosamente “casareccio”. Prima di brindare foto di gruppo per la stampa, ma soprattutto per immortalare un sabato “speciale”. E poi, dopo aver mangiato e bevuto tutti insieme, si entra nel settore ospiti per tifare il Frosinone.
Questo è lo sport che ci piace. Questo il calcio che mi piace, questo quello per cui si macinano chilometri!
Alessandro Andrelli