Si è svolto questa mattina l’atteso incontro tra sindaco, dirigente scolastico e i genitori dei bambini trasferiti a Palazzo Simonelli, alunni della scuola primaria “Riccardo Gulia”. Nessuna traccia della mini commissione voluta dal primo cittadino come pure del delegato all’istruzione. In rappresentanza dell’Ente di corso volsci, secondo quanto riferito da uno dei genitori, c’era soltanto il sindaco che insieme al dirigente ha chiesto una settimana di tempo per riportare”alla base” i ragazzi trasferiti.
Tanto serve per sistemare alcuni locali della scuola interessata dall’ordinanza sindacale, la numero 10687 con la quale De Donatis ha disposto il trasferimento di cinque classi della scuola, sita in via Guglielmo Marconi, in un’ala del Palazzo degli Studi ‘Simoncelli’ dove sono già presenti la scuola media “G. Rosati” ed il Liceo Classico “Simoncelli“. Il trasferimento si è reso necessario – scrive il sindaco nell’ordinanza – in quanto “sono emerse delle criticità sui solai del primo livello e sul controsoffitto del secondo livello, che necessitano entrambi di ulteriori approfondimenti e verifiche tecniche”. Dunque servono appena sette giorni per sistemare l’aula magna e un’altra stanza dove dovrebbero essere ri-spostati i ragazzi. I genitori, non convinti, nel frattempo non sembrano intenzionati a rimandare i ragazzi a scuola. E’ per questo che hanno chiesto al dirigente di sospendere le lezioni in questi giorni di lavori. Respinta la richiesta, i genitori restano a guardare….i lavori e i documenti richiesti (anche stamattina) circa la sicurezza della struttura. IM
