L’amministrazione comunale, su input di Vittorio Natoni, che la scorsa estate ha restaurato il crocifisso che si trova a Monte Menola, dove si svolgeva e si svolgerà l’evento, ha ripristinato la festa degli alberi con la quale si intende profondare la cultura ambientale alle nuove generazioni.
“Era nel nostro programma, la festa degli alberi è stato un preciso impegno che abbiamo preso con Vittorio Natoni, restauratore del crocifisso di Monte Menola, e con l’associazione Anima Family che cura i luoghi a monte Menola. Viene ripristinata una festa cara ai tutti i Pontecorvesi, interrotta oltre 20 anni, in questo modo i cittadini, si riapproprieranno di Monte Menola. Ringrazio Vittorio Natoni e il presidente di Anima family Gianfranco Caporuscio per la speciale collaborazione e cura dei luoghi”, ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo. “La manifestazione – ha aggiunto l’assessore all’ambiente Nadia Belli, che ha curato l’organizzazione – prevede la partecipazione delle scuole di Pontecorvo e la posa di alcune piante d’ulivo. Gli antichi attribuivano ai boschi e agli alberi una grande importanza tanto da consacrarli al culto delle divinità dell’epoca. Gli alberi erano sacri e tutelati, anche per motivi legati alla religione. Non può esserci civiltà dell’ambiente quando manca la civiltà dell’albero. Gli alberi sono fondamentali per la vita dell’uomo, assorbono anidride carbonica rilasciano ossigeno, proteggono I terreni dall’erosione, e dagli eventi franosi. Sono generatori di ecosistemi, basti pensare a quanti esseri viventi dipendono o sono agevolati dagli alberi durante la loro vita. Con la pratica di pubbliche piantagioni si vuole educare i giovani cittadini all’importanza della coltivazione degli alberi, la festa entra nel percorso didattico stabilito con decreto del 4 agosto del 2000, istituendo due date il 21 Marzo ed il 4 Ottobre. Il nostro Ente ormai da anni è dedito a questa iniziativa, presso Monte Leuci dove abbiamo messo a dimora degli alberi di ulivo, da quest’anno avremo un doppio appuntamento”. Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura Moira Rotondo. “La festa degli alberi e un altro tassello che abbiamo posto a Monte Menola dopo il patto per il parco sub-urbano stilato con l’associazione presieduta da Gianfranco Caporuscio, un luogo nel degrado e nell’abbandono, ora è tornato a vivere”.
