Una folla muta e commossa, composta da gente comune, parenti amici e conoscenti di Fabio, ha partecipato ai funerali dell’artigiano scomparso prematuramente.
La moglie e le due gemelline, coccolate dagli zii anagnini e da quelli venuti dalla Polonia patria della mamma, seguivano smarrite il breve corteo, dal piazzale esterno alla Chiesa di San Giovanni. Parole commosse, quelle del celebrante, dedicate ad un ottimo padre e marito. Al termine della cerimonia venivano liberati palloncini bianchi, che salivano lentamente verso il Cielo. Presente Alessandra Cecilia, assessore ai Servizi Sociali che, confidava un parente, “non sono stati con le mani in mano”. Jackal
