Torna il nostro appuntamento che sviscera i numeri delle gare della FMC Ferentino. Nell’analisi di questa settimana anche una breve spiegazione sul “peso” dei rimbalzi.
Percentuale in area. Alla vigilia il reparto lunghi reatino era molto temuto anche per le sue capacità difensive. In realtà il terzetto Sims-Chillo-Eliantonio non ha intimidito assolutamente la FMC Ferentino che ha giocato con spaziature pressoché perfette, creando voragini da sfruttare in penetrazione. Alla fine gli amaranto hanno tirato con un irreale 95% (20/21) all’interno dell’area, perforando a ripetizione la difesa ospite Rieti 5/29 dal campo nel primo tempo. Nel primo tempo la NPC non ha fatto praticamente mai canestro, un po’ per suoi demeriti, un po’ per capacità della difesa gigliata. Rieti ha chiuso con un 5/29 dal campo la prima metà di gara, così distribuito: 3/13 da due e 0/3 da tre nel primo quarto, 1/8 e 1/5 nel secondo. La causa principale di queste percentuali disastrose è da ricercare nell’aggressività della difesa ciociara soprattutto per quanto riguarda l’uno contro uno. Rapporto percentuale di tiro / rimbalzi difensivi. Ad un’analisi superficiale si potrebbe dire che la FMC ha stravinto la lotta a rimbalzo (36-23 il dato finale). In realtà in confronto sotto i tabelloni va soppesato anche in base alle opportunità di strappare palloni che si sono avute: Rieti ha sbagliato 12 tiri in più di Ferentino e proprio questo dato va a determinare la differenza a rimbalzo difensivo fra le due squadre (31-20), tanto è vero che negli offensivi la differenza è stata minima (5-3) così come per quanto riguarda i punti da secondo possesso (8-4). Dunque la FMC ha tirato giù più carambole degli avversari ma questo dato è influenzato dalle percentuali più basse della NPC, a dimostrazione che le statistiche del basket non vanno analizzate superficialmente.
