Attese, veleni e chiacchiere sulla ritardataria riapertura della storica Cappellina intitolata al Bambinello Gesù.
Lo scorso sabato, oltre 1200 fedeli hanno assediato la sede comunale di Gallinaro durante una riunione tra una delegazione e gli amministratori sulla mancata riapertura della stuttura, dove si recavano quotidianamente numerosi pellegrini. I manifestanti hanno creato anche problemi di viabilità, per cui è stato richiesto l’intervento dei carabinieri di Sora e di San Donato. Al termine dell’incontro, presenziato dal sindaco Mario Piselli, dai consiglieri Cristiano Bella, Orfeo Rossi, Fabrizio Cusumano, Gianni Bevilacqua e l’assessore Valeria Vozza, è stata fatta una promessa: “la cappellina verrà riaperta in tempi brevi, seguendo le varie fasi burocratiche”. Sì, perché l’intoppo sugli interventi nel famoso luogo di culto è legato all’impianto di depurazione e ad alcuni vincoli preesistenti sul luogo prima ancora del progetto. Nel frattempo si attendono buone nuove, sempre nel rispetto della trasparenza e della legalità. In fondo neppure il Comune di Gallinaro è provvisto di una bacchetta magica! Caterina Paglia
