Cassino – Tenta truffa da 1.500 euro ma l’anziano chiama la Polizia

Angela Nicoletti
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(di Angela Nicoletti) Mille e cinquecento euro per ‘liberare’ il figliolo, professionista stimato, da un presunto fermo delle forze dell’ordine. Questo l’escamotage che una truffatrice ha utilizzato con una donna anziana e malata. Ha dapprima telefonato spacciandosi per una collega del figlio e spiegando che lo stesso era stato fermato e condotto in caserma nelle Marche dove si trovava per lavoro.

Per poter tornare a casa avrebbe però dovuto pagare una multa da 1500 euro appunto. La poveretta, in quel momento sola in casa, ha creduto alla storiella e quando alla porta si è presentata una distinta signora, si è recata di fretta all’ufficio Postale per ritirare la somma. La finta collega del figlio era rimasta invece sotto casa sicura che tutto sarebbe andato liscio. La truffatrice forse era a conoscenza del fatto che, per la mattinata, la pensionata era sola, senza controllo. Un imprevisto ha invece annullato l’impegno del marito dell’anziana che è arrivato nel momento in cui la stessa, tornata dalle Poste, stava per consegnare alla manigolda la busta con il danaro. L’uomo ha subito capito la situazione ed ha iniziato a gridare mettendo in fuga la donna e chiedendo immediatamente aiuto alla Polizia. Sul posto sono arrivate le Volanti del commissariato di Cassino coordinate dal dirigente, il vice questore Alessandro Tocco. Gli agenti hanno raccolto dettagli e informazioni inerenti la donna che potrebbe avere le ore contate. Angela Nicoletti
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