Un sindaco che possa rappresentare le esigenze di tutti i cittadini, che possa valorizzare la città ed elevarla culturalmente. E’ quanto chiedono i componenti di <Frosinone 2000> che si batte per la riqualificazione della città in tutte le sue angolature. Il presidente dell’associazione Raoul Parlanti ha voluto fare da portavoce a quelli che dovrebbero essere programmi prioritari per chi salirà sulla <poltrona>.
A Frosinone imperversa il totosindaco! – scrive il dr Parlanti – Una girandola di nomi proposti,suggeriti,autocandidati. Un pò di gossip,qualche rancore…, programmi? si vedrà! In fondo cosa ci vuole a buttare giù un programma negli ultimi giorni?La conquista delle preferenze? facciamo 2 conti! I cittadini maggiorenni si dividono in 2 categorie: quelli che non vanno a votare (nauseati,contestatori, benpensanti) che non contano e quelli che vanno a votare tra cui bisogna prendere una buona percentuale. Sommiamo i parenti,gli amici,quelli a cui hai fatto un favore,quelli che credono che glielo potresti fare,quelli che ti sono riconoscenti perché li hai salvati da un infarto o da un tumore o da una causa legale difficile…ed il risultato è lo sfascio di città che ci troviamo!!!Vorremmo scegliere un sindaco 1) sulla base della sua visione strategica di sviluppo della città 2) della sua conoscenza non solo dei problemi,ma degli itinerari da percorrere per arrivare a soluzioni praticabili 3) del lavoro già svolto per acquisire dati,per verificarli ed elaborarli 4) sulla base della rete dei contatti mantenuti con studiosi, organizzazioni e associazioni, al fine di costruire un networtk credibile ed efficiente 5) sulla base della sua dimostrata capacità di leader e di organizzatore 6) sulla sua capacità di mediazione e sulla sua dimostrata onestà. Vorremmo sapere in quale modo intenda garantire la trasparenza e quali strumenti di controllo intenda porre in atto all’uopo. Vorremmo che fosse di parte,cioè che dimostri di saper scegliere e sostenere un progetto di sviluppo dicendo NO a progetti opposti . Vorremmo che fosse determinato a cercare il 100% di consensi tra chi vuole la città in un certo modo ,rinunciando agli altri piuttosto che dire si a tutti sapendo di imbrogliarli. E se c’è una lobby che lo sostiene ( e ben venga) ,che sia trasparente e che si veda bene se le lobby opposte lo combattono o lo sostengono anche esse! Ad esempio c’è stato venerdi’ 30 settembre uno stupendo congresso di altissimo valore scientifico che ha dimostrato che questa città sta uccidendo i suoi abitanti. I medici di famiglia sono scesi in campo per difendere la vita e la salute dei cittadini. Qualche aspirante sindaco avrebbe dovuto dire, senza se e senza ma, “io sono con voi,facciamo squadra e,tanto per cominciare, mi impegno a contrastare l’apertura di un impianto a biomasse perché aumenta la concentrazione delle polveri sottili nell’aria!”Senza arrampicarsi sugli specchi dei distinguo! O con l’aria pulita e con chi vota per averla o con le biomasse e chi ci guadagna! terzium non datur! L’associazione culturale “Frosinone 2020” intende aprire un forum pubblico tra le forze politiche e le organizzazioni economiche e professionali, i sindacati, le associazioni,gli studiosi dei problemi della città e tutti i candidati a sindaco sulle analisi,i programmi,la fattibilità delle proposte,strategiche e parcellari,anche in relazione all’area di crisi complessa. Questa lettera vuole essere una apertura di dibattito pubblico che speriamo abbia delle risposte. Ci ripromettiamo di intervenire su tematiche specifiche per spingere tutti ad elevare il livello del confronto e per permettere a chi ha idee e valore di emergere innalzando l’asticella della competizione. Siamo a disposizione. Red. di Frosinone
