Cassino – Indagini elezioni, perizie calligrafiche in corso

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Hanno dovuto scrivere diverse frasi. Più volte il loro nome e cognome e poi hanno dovuto rimarcare segni di punteggiatura ed accenti. La perizia calligrafia per le due donne, la segretaria del seggio numero 30, ufficialmente indagata insieme al presidente (ed anche fidanzato) e una delle scrutatrici (che non risulta ufficialmente coinvolta nell’inchiesta) è durata quasi due ore.

L’esame si è svolto, in momenti separati, nella caserma dei Carabinieri di Cassino, alla presenza di due sottufficiali. Gli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola, che assistono la scrutatrice e l’avvocato Antonio Fraioli, legale della segretaria, sono rimasti fuori. Non hanno potuto assistere alla prova fortemente voluta dal magistrato titolare dell’indagine, il sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi che unitamente agli investigatori del maggiore Silvio De Luca, comandante della Compagnia, stanno cercando di fare piena luce sui presunti brogli elettorali cassino_carabinieri_-Silvio-De-Lucaemersi in un seggio ‘caldo’, quello degli Antridonati nella frazione di Sant’Angelo in Theodice. Giovedi mattina sarà il turno del presidente del seggio che è indagato. saleraLe verifiche delle oltre ventitremila schede elettorali, sequestrate in Prefettura nei giorni scorsi, serviranno a capire se anche negli altri seggi qualcuno possa aver votato al posto di persone residenti all’estero o che nel giorno delle elezioni, al primo turno, erano fuori Cassino. La perizia calligrafia servirà anche a capire chi dei componenti del seggio 30 abbia vergato sul registro delle presenze, accanto al nome del votante, la dicitura ‘persona nota’. Così facendo ha evitato all’elettore di mostrare il proprio documento di identità. Chi ha votato anche al posto di altre e dodici persone ha, da questo momento in poi, le ore contate. Angela Nicoletti
Condividi questo articolo
Nessun commento