Via Morolense chiusa al traffico veicolare da circa un mese dopo il drammatico incidente con un tir che si ribaltò lungo l’arteria causano numerosi danni alle condutture idriche. Gli automobilisti costretti a percorrere più chilometri per raggiungere il loro posto di lavoro chiedono alle istituzioni preposte che la strada venga riaperta in tempi brevi.
A distanza da un mese dell’incidente mortale avvenuto sulla via Morolense dove un tir carico di stoffe finì in un dirupo, la strada è ancora chiusa al traffico. Il giorno del terribile sinistro , il peso dell’autotreno che trasportava stoffe, causò la rottura della conduttura idrica. Gli operai della Acea avvisati del guasto lavorarono per lunghe ore prima di poter restituire il prezioso liquido all’intera zona, Ma da quel momento la strada ha continuato ad essere inaccessibile per i tutti gli automobilisti che quotidianamente transitano su quell’arteria. Le loro proteste sono ormai all’ordine del giorno. Per potersi recare al lavoro sono costretti ad allungare il loro tragitto senza considerare le lunghe code e gli ingorghi che si vengono a creare sulla Monti Lepini dovuti alla chiusua dell’arteria. La Provincia competente per territorio dovrebbe correre ai ripari e ripristinare l’apertura di quella strada che sta creando malcontento non solo tra gli automobilisti ma anche tra i residenti della zona.
Marina Mingarelli
