Un intero paese in lutto per l’improvvisa perdita del caro Domenico Molendini. Per tutti era conosciuto con il simpatico soprannome “Cione” e per il suo sorriso innocente e sincero. A 63 anni Domenico ha perso la vita mentre si recava al lavoro a Cassino. Faceva il podologo.
Questa mattina, intorno alle 10:30, viaggiava a bordo della sua Ford Puma, quando forse a causa di un malore, ha perso il controllo dell’auto, ribaltandosi rovinosamente sulla superstrada Cassino-Atina, all’altezza dello svincolo per l’ospedale Santa Scolastica di Cassino. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e la Polizia stradale che hanno dovuto deviare per ore il traffico sul tratto. Al momento la salma del 63enne di San Donato si trova presso l’obitorio del nosocomio cassinate. Il magistrato di turno, la dottoressa Maria Beatrice Siravo, ha infatti disposto l’esame autoptico, dopodiché, forse entro domani, la salma verrà riconsegnata ai familiari. Domenico lascia una figlia, un’ex moglie, due fratelli e una sorella. Ma soprattutto, lascia un vuoto nei cuori di chi condivideva con lui ogni momento della giornata. “Cione era pura solarità e ottimismo – racconta uno dei tanti amici di San Donato Valcomino -. Una persona genuina, pronta alla battuta del momento e priva di ogni tipo di malizia. Un Peter Pan amato e rispettato da tutti che faceva la differenza in paese e che mancherà a tutti noi. Ciao piccolo grande uomo!“. Il sindaco di Settefrati Riccardo Frattaroli (di cui Domenico era originario) e il primo cittadino di San Donato Enrico Pittiglio (dove invece abitata da anni) sono addolorati per questa improvvisa perdita. Al momento siamo in attesa di conoscere la date in cui si terranno le esequie funebri. Caterina Paglia
