(di Beniamino Cobellis) A tre giorni dall’esordio casalingo nella seconda giornata di Superlega al PalaGlobo Luca Polsinelli della Biosì Indexa Sora contro la Diatec Trentino abbiamo sentito il patron Gino Giannetti.
Come è stato l’esordio nel tempio del volley del PalaPanini di Modena? “E’ stata un’emozione molto forte – commenta Giannetti – condivisa anche con la presidentessa di Modena Catia Pedrini. Al PalaPanini c’ero stato già altre volte e non pensavo che mi facesse un grande effetto e invece, quando ho visto il nome di Sora sul tabellone e i giocatori riscaldarsi in campo, mi sono veramente emozionato, a tal punto di non poter nemmeno rispondere ai tanti messaggi di altri presidenti che mi facevano gli auguri. Mi tremavano letteralmente le le mani”. Per quanto riguarda la prestazione della squadra sei stato soddisfatto? “Sì, abbiamo ben figurato nel primo e, soprattutto, nel secondo set, quando con un po’ di furbizia in più potevamo vincere il set. Sarebbe stato un risultato eccezionale e avremmo messo maggiore pressione sugli avversari nel terzo set. Comunque è stato un esordio positivo, non ci scordiamo che stavamo giocando contro la squadra campione d’Italia e che ha i migliori battitori della Superlega”. La squadra pensi che sia al completo così o in futuro ci saranno dei rinforzi? “Questo sestetto mi piace. Cercheremo di fare emergere le individualità che abbiamo, che secondo me hanno un grande potenziale. Tutti ragazzi giovani e già titolari nelle loro nazionali, che possono solo crescere ancora. Individualità che poi, ovviamente, devono giocare di squadra, perché a pallavolo si gioca in sei e si vince in sei e non da soli. Dobbiamo essere umili e concentrati”. Adesso, finalmente, l’esordio in casa nel rinnovato PalaPolsinelli. Vuoi fare un appello alla città e ai tifosi per domenica contro Trento? “Per domenica faccio un appello a tutti gli appassionati di questo sport di venire ad ammirare ben quattro atleti medagliati alle Olimpiadi di Rio (Giannelli, Lanza, Antonov e Colaci, ndr), per farsi una foto insieme a loro, oltre che a vedere la partita, che sarà di alto livello. Solo a Sora i tifosi avranno l’opportunità di toccare quasi con mano i loro idoli, girando liberamente per l’impianto. Cosa impossibile altrove”. Soddisfatto dei lavori di ampliamento e maquillage? “Aspettiamo domenica e poi vedremo”. Beniamino Cobellis
