Il Capogruppo di opposizione di “Ceprano nel Cuore” Paolo Castaldi all’attacco dell’Amministrazione. Oggetto del contendere il progetto di recupero del centro storico. Secondo Castaldi il Sindaco e la sua Giunta si stanno prendendo meriti non propri, poiché l’iter per ottenere il finanziamento ha preso il via diversi anni fa, prima dell’insediamento di Marco Galli.
Spiega Paolo Cataldi: <Siamo ormai a metà del cammino della amministrazione Galli Cacciarella e il Comune ancora non ha visto neanche un progetto ideato dall’attuale amministrazione. Abbiamo sentito proclami sulla gara per il recupero del centro storico. Interventi per la realizzazione di alloggi a canone sostenibile attraverso il decreto regionale 499 del luglio 2008. Lavori importanti su cui sindaco e assessori si sono affrettati a prendersi i meriti. Per amore di onestà è opportuno fare alcune puntualizzazioni>. Entra nel merito della questione l’esponente di opposizione: <Tra il 2008 e il 2009 (amministrazione Russo) si aderì al bando e fu perimetrata l’area di interesse attraverso il responsabile dell’ufficio tecnico che fungeva anche da RUP. Il 23 febbraio 2011, grazie all’amministrazione cui facevo parte e all’interessamento dell’allora assessore regionale Teodoro Buontempo, che venne anche personalmente invitato dal sottoscritto a presentare il progetto, furono finanziati 3 milioni e mezzo di euro. Sempre nel 2011 con il Ministero alle Infrastrutture e la Regione Lazio fu sottoscritto l’accordo di programma. Successivamente una volta perfezionato l’iter del progetto con i tecnici incaricati, fu avviata nel 2012 la fase di esproprio attraverso un avviso pubblico. Nel 2014 il Commissario Sensi approvò il progetto esecutivo. Poi tre anni di quasi buio e contenziosi dove questa amministrazione risulta maestra e quasi il rischio di perdere il finanziamento. Un lavoro ed un finanziamento quindi non frutto di questa amministrazione>. Castaldi ne approfitta per allargare l’orizzonte anche su altre questioni: <La verità è che Ceprano si ritrova con una amministrazione dormiente, un assessorato ai Lavori Pubblici inesistente, che tiene fermi progetti come quelli dell’adeguamento dell’ex casello autostradale, del Polo Artigianale, del Palazzo Vespignani, della messa in sicurezza di via Muto-Casilina-Moricino, del fosso San Rocco (via Francigena). Una Amministrazione che si è fatta ritirare dalla Regione il finanziamento di più di 240 mila euro per la costruzione di un parcheggio in via Boccaccio anch’esso risalente al 2010 e che presenta progetti di edilizia scolastica fuori termine>. Conclude Paolo Castaldi: <Quando vedremo la prima opera ideata, progettata e realizzata di questa amministrazione? Sono passati due anni e mezzo e finora si è solo parlato di opere e progetti del passato. Il sindaco Galli e i suoi amici continuano a parlar male e a denigrare il passato, ma la verità è solo una: oggi Ceprano si trova dinanzi alla peggiore amministrazione dal dopoguerra ad oggi>. CAP
