Rischia il processo per appropriazione indebita aggravata una nota coppia di commercialisti sorani accusati di aver sottratto danari dai conti di una cooperativa sociale.
I due, secondo le accuse formulate dal rappresentante legale della stessa cooperativa, approfittando e abusando delle relazioni di lavoro con la società, si sarebbero impossessati di centinaia di migliaia di euro falsificando documenti. Avrebbero “aggiustato” bilanci e fatture, registrando duplicazioni dei costi, evidenziando falsamente una perdita di bilancio, incassando rimborsi assicurativi, non versando la dovuta Iva, sottraendo dalle casse della società, a titolo di rimborso per il rifornimento della propria auto privata, tra l’altro, una somma che supera addirittura i 15mila euro. Il Gip deciderà sul loro rinvio a giudizio il prossimo 18 ottobre, giorno dell’udienza. Irene Mizzoni
