E’ stata una bella iniziativa, ma nel volto di tutti era impossibile non notare un velo di tristezza. Un sentimento di inquietudine dovuto alla morte di un caro ragazzo, Valerio Di Domenico, spirato qualche giorno fa dopo un incidente con la moto. E’ stato lo stesso sindaco Arturo Gnesi a voler dedicare la manifestazione al giovane pastenese.
La manifestazione si è svolta nella serata di sabato. All’inizio della serata i giovani di Pastena hanno osservato un minuto di silenzio e hanno voluto ricordare con un video il loro coetaneo. Spiega Arturo Gnesi: < Mi avevano chiesto di sospendere la manifestazione, di rinviarla o di farne a meno ma un sindaco ha anche il compito di rimettere in piedi la comunità, di creare spazi e opportunità per la crescita culturale e lo sviluppo economico del paese. Il tempo dello sconforto, del dolore e del pianto non potrà mai essere cancellato né cinicamente dimenticato ma è necessario che i giovani della comunità raccolgano l’eredità di Valerio e siano testimoni di un una nuova presenza sociale che si preoccupi del bene comune, che non trascuri le radici della cultura popolare e che si interroghi anche sul futuro politico che si vuole costruire>. Quella di sabato è stata la prima edizione della “Grotte bianca” alla quale hanno partecipato il Prefetto di Frosinone S.E. Emilia Zarrilli, il senatore Francesco Scalia e il direttore del parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi Giorgio Biddittu. Il Prefetto ha visitato le grotte di Pastena, in una suggestiva atmosfera creata dalle note del coro polifonico del maestro Gabriele Pezone, oltre che da un insieme di arpa, flauto, violino, xilofono. CAP
