Il dott. Fabio Roiati, ex assessore e consigliere di Progetto Anagni, deluso dalla mancanza di riscontro alle istanze avanzate al Governo e alla regione Lazio, medita sul da farsi.
Ribadendo di “pensare positivo”, evita commenti sui “nove sindaci” che non possono ritenersi a posto con la coscienza solamente per aver proposto l’adozione della delibera con la quale si sollecita il provvedimento per il riconoscimento di territorio in emergenza sanitaria. Accanto a Roiati, nella foto, la moglie Cinzia, pungolo e “spina nel fianco” dei sindaci della città dei papi. Cinzia Belardi, infatti, responsabile di laboratorio dell’ospedale e sindacalista, è stata sempre in prima fila a difesa dei diritti del malato. Jackal
