Una piccola cosa che però conta moltissimo. Parliamo dei nuovi cartelli d’ingresso che sono stati sistemati lungo le vie di ingresso del paese. Poche immagini, identificative però di quella che è la storia culturale, storica e geografica di Ceprano.
Nel cartello su base bianca, infatti, sono stati riportati quattro stemmi che identificano il paese per quanto riguarda la storia, l’arte, la cultura e le tradizioni. Viene ricordato come Ceprano sia una città del Verde Liri, ricordando come la comunità si identifichi in tutto e per tutto con il suo corso d’acqua. Viene segnalata, poi, la presenza del Museo archeologico di Fregellae e, sempre rimanendo nello stesso tema, si riporta lo stemma di Argil “L’uomo di Ceprano”. Per ultimo, infine, viene riportata la data dell’11 ottobre 1254, quando si incontrarono Papa Innocenzo IV e il Principe Manfredi Svevia. CAP
