Ferentino – Ennesimo furto alla Logos Prefabbricati (foto)

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Furto nella notte alla Logos Prefabbricati di Ferentino. E’ il terzo nel solo mese di settembre. Rubati arnesi e gasolio. Ennesima denuncia ai Carabinieri. Imprenditore preso di mira ormai da mesi.

furto_ferentino_12E’ il terzo furto in meno di un mese, una situazione non solo paradossale ma ormai insostenibile, che rischia di pregiudicare un’azienda che vuole produrre lavoro in provincia di Frosinone, nonostante tutti o quasi siano scappati dalla Ciociaria, ma che invece rischia di dover chiudere i battenti per disperazione. Questa notte, così come già in altre due occasioni nel solo mese di agosto, l’azienda Logos Prefabbricati di Ferentino, con sede lungo lo stradone Asi, ha subito un furto di arnesi, attrezzature di manovalanza e gasolio da parte di ignoti. La metodologia, purtroppo, come è stato riferito alla nostra redazione, è sempre la stessa: viene utilizzata la recinzione per entrare nell’area industriale, vengono rotti i vetri degli ingressi laterali e viene prelevato quanto più materiale possibile con taniche di benzina e sacche per attrezzi. L’azienda, da mesi, purtroppo riceve sistematicamente la visita di ladri che in altre circostanze riescono a prelevare materiale per diverse migliaia di euro. In passato addirittura (in un furto dello scorso dicembre 2015) il gasolio contenuto in una cisterna per i macchinari aziendali, è stato prelevato con dei tubi srotolati appositamente per poter rubare più liquido possibile. Questa mattina l’ennesimo furto, e l’ennesima chiamata ai Carabinieri che hanno raccolto la denuncia e il materiale abbandonato nell’area, tra cui alcuni cellulari e materiali utilizzati per lo scasso. Difficile andare avanti per i proprietari della Logos Prefabbricati. Il pensiero di mollare tutto e chiudere l’azienda è sicuramente forte. Dopo l’ennesimo episodio spiacevole occorre un intervento deciso in materia di sicurezza, che vada a supporto della già presente attività privata di controllo e vigilanza. Il tratto Asi resta un nodo cruciale del territorio. Ormai si contano sulle dita di una mano le attività che cercano di lavorare in quella zona. E di certo se proseguiranno simili furti saranno sempre meno, con nuove perdite di lavoro e impoverimento di tutta l’area, un tempo la più industrializzata dell’intero Sud Lazio. Alessandro Andrelli
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