Un passo indietro rispetto a Carpi, oppure il Frosinone non ha proprio commesso passi?
Questo è il dubbio amletico che mi assale da ieri sera. I giallazzurri pareggiano a reti bianche contro un Pisa, quadrato, arrabbiato (in senso positivo, ndr) come suo solito e tatticamente perfetto. Uno zero a zero, che se non fosse stato per qualche tiro da fuori di Kragl, per il palo di Daniel Ciofani e per l’occasione di Paganini al 94’, avrebbe fatto addormentare chiunque al Matusa. Il problema cardine, era ed è la manovra. Questa creatura non è ancora quella che ha plasmato mister Marino, e questo lo si nota ad ogni singolo fraseggio. C’è tanto da lavorare, anche perchè questo 4-3-3 non è ancora nelle corde di questa squadra. Altro dato che fa paura, sinceramente parlando, è quello delle reti messe a segno. Solamente quattro in cinque giornate, un dato che non rispecchia assolutamente il credo tattico del trainer giallazzurro. Insomma di falle tattiche e di problemini sparsi ce ne sono eccome, ma alla fine ci ritroviamo solamente alla quinta giornata. Tempo al tempo.. P.s nota di merito per Gattuso ed i suoi ragazzi. Una situazione societaria a dir poco paradossale, ed un gruppo con due attributi così. L’abbraccio di gruppo a fine match, commuove quasi. Chapeau! Nunzio Danilo Ferraioli
