Raggirata e derubata di una cospicua somma, una pensionata di Isola Liri è stata vittima di un truffatore.
Il soggetto in questione ha suonato alla porta di via Chiastra della pensionata, con un “computer” imballato all’interno di uno scatolone tra le mani. Ha detto di essere lì per effettuare una comodissima consegna a domicilio, visto che il pc è del figlio della signora, continua sempre a dire lui. La pensionata non è convinta, non ricorda di avere sentito di questo computer dal figlio e nel frattempo il ragazzo le chiede un conto da 1.600 euro. A quel punto che un complice spunta fuori, dall’altra parte della cornetta per l’esattezza, fingendosi il figlio. È proprio la finta telefonata a dare esito positivo al tentativo di truffa: la signora crede di parlare col figlio che la sollecita a pagare avendo esigenza del pc, che aspettava da molto. In casa non ci sono i contanti ma segnalato il problema, il caro ragazzo si offre di accompagnarla all’Ufficio Postale . La signora preleva i 1600 euro ricevendo in cambio l’imballaggio. Il tempo che il figlio torni a casa le basta per scoprire che non stava aspettando alcun computer. Nello scatolone solo cartacce. (foto dal web) Veronica Villa
