<Gentile ragazza suona al campanello e mi chiede un’offerta per i terremotati – racconta un cittadino – alla mia risposta, di lei nessuna traccia>. E’ accaduto ieri in una frazione del comune di Veroli. Ricordiamo ai nostri lettori che è ancora attivo il numero 45500.
<Ero indaffarato in dei lavori domestici – racconta un cittadino – e ho sentito suonare il campanello. Davanti al cancello di casa c’era una gentile ragazza e mi dice: “Buongiorno, stiamo raccogliendo offerte per i terremotati. Vuole partecipare?“. Premetto che non conoscevo questa persona nonostante sia un paese piccolissimo, ma comunque la sua richiesta mi ha lasciato qualche perplessità ed allora ho risposto: “Ripassi dopo aver fatto qualche verifica su questa cosa“. La ragazza, visibilmente pronta ad ogni tipo di reazione, mi ha risposto: “Ok, faccio un giro e ripasso!”. Ma di lei nessuna traccia. Non voglio arrivare a conclusioni affrettate ma le ultime notizie di cronaca non mi fanno pensare che questa sia solidarietà!>. Una testimonianza che arriva all’indomani dell’operazione della Guardia di Finanza di Rieti che ha individuato una falsa raccolta fondi da parte di una fantomatica associazione onlus che attraverso la vendita promozionale on line di magliette prometteva di devolvere il ricavato della vendita sul conto corrente del Comune di Amatrice (clicca QUI). Il consiglio ai nostri lettori è quello di verificare i soggetti promotori di tali iniziative e di segnalare alle forze dell’ordine possibili dubbi. Ricordiamo, inoltre, che sono state aperte delle raccolte fondi da diversi enti (clicca QUI) ed è ancora attivo il numero solidale 45500. Ccamp
