Le famiglie povere, rispetto al 2006, sono raddoppiate (+793mila); le persone assolutamente povere, invece, sono quasi triplicate ( +177%). E’ quello che emerge nel rapporto dell’Ufficio Studi di Confcommercio – “Consumi, spese obbligate, evoluzione della povertà” – presentato mercoledì 14 settembre 2016. Non poteva non essere questo, il tema del terzo appuntamento con il reportage sulla povertà.
In particolare nel Centro Italia si registrano i seguenti valori nel 2015, rispetto al 2006: le famiglie assolutamente povere sono aumentate del 66,7% (+90mila); invece, le persone, del 128,2% (+377mila). Di seguito la tabella completa.

<E’ necessario pensare a delle misure specifiche – ha dichiarato a RaiNews24 il direttore del Centro studi Confcommercio, Mariano Bella – per contrastare questi genere di fenomeni che poi hanno anche riflessi in termini macroeconomici, perché il disagio complessivo di una fascia di popolazione si riverbera in termini di minori consumi e in termini di composizione di consumi>.
Ccamp
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