Approvato il vincolo paesaggistico, ma con le dovute modifiche che saranno apportate alla caratterizzazione dei suoli declassati da “paesaggio agrario di valore” a “paesaggio agrario di continuità”. E’ stato da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che ha ratificato la “Dichiarazione di notevole interesse pubblico del centro storico, del belvedere e dei terreni antistanti nel Comune di Alvito”.
Una sorta di battaglia che, andata avanti per mesi, ha visto due netti schieramenti: l’Amministrazione comunale contro il vincolo paesaggistico e il Comitato cittadino “Il Villaggio che-non c’è-” a favore. Oggi i primi esiti. In sintesi, a seguito delle tre osservazioni presentate da enti pubblici e privati, delle controdeduzioni da parte della Soprintendenza all’archeologia, belle arti, paesaggio e del parere di approvazione della Commissione ragionale per la tutela del patrimonio culturale del Lazio, il vincolo è diventato effettivo. “A tal riguardo sono comunque state accolte alcune osservazioni presentate dall’Amministrazione comunale – sottolineano dal Comitato – che comporteranno una serie di procedimenti. Saranno infatti apportate modifiche alla caratterizzazione dei suoli nel vincolo, declassati da ‘paesaggio agrario di valore’ a ‘paesaggio agrario di continuità’. Ciò comporterà un diverso livello di tutela ed aumenteranno le possibilità di intervento, oltre quelle previste. A breve verranno pubblicate le specifiche sul sito della Soprintendenza. Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi al sito www.gazzettaufficiale.it. Nel frattempo però, ci sentiamo di dire che si tratta di buone notizie per un futuro sostenibile, attraverso sviluppo, bellezza e genuinità della nostra terra, contro profezie trainate da un facile consenso, più che da un’oculata riflessione”. Caterina Paglia
