(di Catia Campoli) <Dal 2 settembre ad oggi (ndr 14 settembre) sono circa una sessantina le domande presentate ma se ne prevedono altre> a dichiararlo è l’Assessore Servizi Sociali, dottor Carlo Gagliardi, ai microfoni di Tg24.info. Grazie al suo prezioso contributo, siamo riusciti a fare il punto della situazione sulla misura di contrasto alla povertà estrema: il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), tema centrale di questo secondo appuntamento con il reportage.
Dopo l’intervista a Pasquale Troiano, coordinatore dei Centri di Ascolto della Caritas diocesana Frosinone-Veroli-Ferentino (clicca QUI), con cui abbiamo fatto una prima stima sulla povertà, questa volta abbiamo incontrato l’Assessore Carlo Gagliardi. Con lui abbiamo visto come il Comune contrasta la povertà ed abbiamo parlato in particolare del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA),
infatti, dal 2 settembre anche nel capoluogo (come in tutti gli altri comuni del Distretto Sociale B di Frosinone), i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare domanda per ottenere l’erogazione di un contributo economico di durata annuale, associato ad un progetto personalizzato di attivazione ed inclusione lavorativa e sociale.
Chi può accedere al contributo? Cosa prevede? Dove e come presentare domanda? Dove posso avere ulteriori informazioni? Abbiamo cercato di rispondere a tutte queste domande con l’aiuto dell’Assessore Gagliardi.
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CHI PUÒ ACCEDERE AL CONTRIBUTO?
Possono accedere al contributo i cittadini italiani o comunitari (o un familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente), come pure i cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, i richiedenti dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
- Residenza sul territorio nazionale da almeno due anni
- Presenza nel nucleo familiare di almeno un minore o un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata
- Reddito ISEE uguale o non superiore ad € 3.000,00
- Non aver percepito da parte di nessuno dei componenti del nucleo, nel mese antecedente la richiesta, trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale a qualunque titolo concessi da Stato o altre Pubbliche amministrazioni, di importo superiore ad € 600,00 mensili
- Non aver percepito da parte di nessun componente del nucleo NASPI, ASDI o altri ammortizzatori a sostegno del reddito a seguito di disoccupazione involontaria
- Non possedere autoveicoli immatricolati per la prima volta nei 12 mesi antecedenti la richiesta ovvero non possedere autoveicoli di cilindrata superiore a 1300 cc o motoveicoli superiore a 250cc immatricolati per la prima volta nei tre anni antecedenti. (fonte http://www.comune.frosinone.it/)
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COSA PREVEDE?
Il contributo economico ha un importo mensile determinato in ragione della composizione del nucleo familiare (da € 80,00 per un solo componente a € 400,00 per nuclei di quattro o più componenti) ed è accreditato bimestralmente su una Carta ricaricabile, con cui è possibile effettuare acquisti nei supermercati, alimentari, farmacie e parafarmacie con circuito Mastercard e per il pagamento delle bollette. Dà inoltre diritto ad uno sconto del 5% su acquisti in negozi e farmacie convenzionate e consente di accedere alla tariffa elettrica agevolata. (comunicato stampa)
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DOVE E COME PRESENTARE DOMANDA?
I cittadini in possesso dei requisiti, in possesso di una certificazione ISEE in corso di validità e di regolarità, possono presentare domanda (la modulistica è disponibile sul sito www.comune.frosinone.it o presso la sede dei Servizi Sociali in via Armando Fabi snc) all’Ufficio Protocollo, piazza VI Dicembre.
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DOVE POSSO AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI?
Per informazioni, i cittadini interessati possono rivolgersi all’ufficio Servizi sociali, guidato dall’assessore Carlo Gagliardi, in via Armando Fabi snc, presso lo sportello per la famiglia, il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 10 alle 12 (il lunedì e mercoledì anche 15.30-16.30).
Preferiamo concludere questo secondo reportage con una famosa frase di Madre Teresa di Calcutta: <Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell’oceano, ma se non la facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno>.
Catia Campoli
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