Alatri – Atti vandalici, Iannarilli accusa Morini sulla sicurezza

Andrea Tagliaferri
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Polemiche dopo le dichiarazioni del Sindaco sugli atti vandalici che hanno funestato il centro storico domenica scorsa.

La notte tra sabato e domenica, come ormai tutti sanno, Alatri è stata oggetto di spiacevoli  e riprovevoli “atti vandalici” e la cosa ha inevitabilmente acceso un dibattito anche tra le varie fazioni politiche. In particolare, in queste ore è la nota dell’onorevole Antonello Iannarilli a prendere la scena. “Pensavamo forse di essere estranei a tutto ciò ma, anche nella nostra comunità, è accaduto l’inevitabile, anche se sono stati  solo danni materiali”. Così esordisce il comunicato diramato ieri in tardo pomeriggio dal deputato in persona che continua:” Resto interdetto dinanzi alla risposta del nostro Primo Cittadino…’Non meritano attenzione…’.  Il problema è grave e va affrontato seriamente ed immediatamente perché viene meno la sicurezza del cittadino; è impensabile ed improponibile accettare senza replicare; non siamo in un paese pirandelliano dove ‘Così è se vi pare’, la cittadinanza tutta  deve essere tutelata e difesa e deve essere informata delle mancanze e delle inadempienze dei nostri amministratori. I nostri concittadini devono sapere che, ‘per motivi tecnico-logistici’, le telecamere presenti in piazza non funzionano e la cosa grave è che tutti ne sono a conoscenza, Sindaco, assessori vecchi e nuovi e responsabili vari  e la Polizia Comunale. Nell’era di internet le nostre telecamere non funzionano perché hanno un problema di comunicazione cioè, non riescono a trasmettere i dati registrati…..credo non ci siano commenti da fare. Se non erro la sicurezza dei cittadini è stato un cavallo di battaglia nei programmi del nostro Sindaco! Se si è riusciti, in piena  campagna elettorale, a trovare il modo, il tempo e soprattutto le risorse economiche  per asfaltare velocemente un numero esagerato di strade, stradine e ingressi privati non si riesce a trovare qualche euro per mettere in sicurezza il nostro paese? Non si riesce a trovare un “nano secondo” di tempo per salvaguardare le ricchezze architettoniche del nostro territorio? Non si riesce a difendere la nostra storia, le nostre piazze, le nostre mura poligonali? Dobbiamo lasciar correre ed aspettare, magari, un atto ancora più grave? O, nella peggiore delle ipotesi che ‘ci scappi il morto’? Quanto tempo ancora dovremo aspettare – prosegue Iannarilli- perché il Sindaco e l’amministrazione tutta capisca che è finito il tempo delle parole, servono i fatti, immediati e tangibili. La cosa che più mi rammarica è che i colpevoli anche questa volta la passeranno liscia ed anche questa volta ha vinto la legge dei maleducati ed è emersa la totale incapacità di amministrare della giunta Morini, tutta  al completo. Dimenticavo ma il Presidente del Consiglio Fausto Lisi nonché delegato del centro storico cosa pensa di fare adesso ancora chiacchiere: convochi come richiesto da una parte dell’opposizione un consiglio comunale ci dica cosa intendono fare”. A. T.
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