Ferentino – Arrestato il sesto rapinatore seriale

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Ieri sera a Ferentino, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pontecorvo, in collaborazione con i militari della Compagnia di Anagni, nel contesto delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone e finalizzate al contrasto delle rapine perpetrate da un agguerrito gruppo criminale operante nel basso frusinate, ottemperando all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa il 12 settembre 2016 dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone, hanno arrestato un 41enne residente a Ferentino, disoccupato, già censito, ritenuto responsabile di “concorso finalizzato alla rapina aggravata, porto di illegale di arma clandestina completa di relativo munizionamento e ricettazione”.

Nei mesi di gennaio e febbraio 2016 un gruppo criminale costituito da malviventi residenti nella provincia di Frosinone, con l’aiuto di una pistola clandestina ed utilizzando anche un machete, aveva messo a segno quattro efferate rapine in alcuni bar e tabacchi di Monte San Giovanni Campano, Ceprano ed Arce. Nonostante la tempestiva individuazione dei possibili rapinatori da parte dei militari e l’uso di adeguati dispositivi di prevenzione, grazie ai quali era stata scongiurata una rapina in un supermercato di Pico, il gruppo di quattro malviventi aveva continuato l’azione criminale rapinando un supermercato di Casalvieri. In quella occasione i rapinatori, tutti travisati, dopo aver minacciato gli esercenti e gli avventori con un machete e una pistola semiautomatica, con la quale avevano tentato di esplodere anche dei colpi, lasciando sul posto due proiettili fortuitamente inesplosi, erano riusciti a rubare 1.890 euro, dandosi successivamente alla fuga. L’immediata attivazione del dispositivo di contenimento areale consentì di intercettare i fuggitivi a Roccasecca da parte dei Carabinieri della locale Stazione. Vennero, così, tratti in arresto in flagranza di reato un 26enne ed un 20enne di San Giovanni Incarico; un 28enne di Monte San Giovanni Campano; una 28enne di Piglio ed un 30enne egiziano residente a Ferentino, tutti ritenuti responsabili dei reati di “concorso finalizzato alla rapina aggravata, porto di illegale di arma clandestina completa di relativo munizionamento e ricettazione”. I Carabinieri, nel cosro di quell’operazione, sequestrarono un’arma clandestina (realizzata previa modifica di una fedele riproduzione di una pistola marca beretta mod. 85) perfettamente funzionante, completa di caricatore contenente quattro munizioni cal. 7,65, che era stata nascosta sotto il sedile adell’auto, 1.890 euro in contante, cioè il bottino della rapina, un machete con lama lunga cm 40 che era stato utilizzato per la rapina stessa, un passamontagna ed una Fiat Punto rubata, utilizzata per le prime fasi della fuga ed abbandonata alla periferia di Casalvieri. Le indagini hanno permesso di attribuire agli arrestati la responsabilità anche delle rapine precedenti ed, il 24 febbraio 2016, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone ha emesso nei loro confronti un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere. Ulteriori approfondimenti investigativi, soprattutto in relazione alla rapina di Monte San Giovanni Campano, risalente al 13 febbraio 2016 ai danni di un Tabacchi, hanno consentito di accertare che il colpo era stato perfezionato da tre dei rapinatori già arrestati con la complicità di un quarto rapinatore identificato nel 41enne residente a Ferentino. L’Autorità Giudiziaria, nella giornata di ieri, ha quindi emesso un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere a carico del 41enne. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Frosinone.
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