Si fanno sempre più insistenti le voci di presunti screzi interni all’attuale amministrazione comunale. Dentro e fuori “il palazzo” si racconta che la coalizione di maggioranza è più impegnata a litigare che a fare.
Se le diverse visioni porterebbero i consiglieri uomini a discutere animatamente e magari a fare delle, più o meno credibili, minacce, il “protagonismo” delle donne darebbe vita a delle vere e proprie scene da Far West. Nel marasma generale nessuno penserebbe alle necessità della città. L’ultima indiscrezione riguarderebbe il soggiorno estivo degli anziani e la consueta visita effettuata dal sindaco nella località di vacanza prima dell’arrivo al Santuario della Madonna di Loreto. Sembra che tutto fosse stato organizzato prevedendo soltanto la partecipazione dell’assessore Gabriella Paolacci senza il coinvolgimento dell’assessore ai Servizi Sociali che, essendo competente, ha curato l’organizzazione di tutto il soggiorno. Sembrerebbe che l’assessore Di Ruscio, e non solo lei, non abbia preso bene l’ingiustificata intromissione della Paolacci, andando su tutte le furie e manifestando apertamente tutto il suo disappunto. Si dice che sarebbero volati insulti e parole pesanti. Il Sindaco, chiamato in causa, si sarebbe schierato a favore dell’assessore Paolacci, attribuendole implicitamente il ruolo di prima donna e causando le ire incontenibili dell’altra, che sarebbe andata giù con parole molto pesanti anche nei confronti del primo cittadino. Risultato della “svista”, la sostituzione in extremis dell’assessore Di Ruscio, che non avrebbe accettato di essere interpellata all’ultimo minuto come “ripiego”, con Stefano Lucarel
